Fca, vendite di auto negli Usa in crescita a gennaio
Con 136.082 veicoli venduti nel mese di gennaio, Fca ha segnato un incremento su base annua del 2% nel mercato statunitense. A trainare la crescita è soprattutto il marchio Ram, con un rialzo del 24% a 39.649 unità vendute. Bene anche il Wrangler Jeep, modello che ha segnato un volume di vendite record a 13.024 unità nel primo mese dell’anno. Segnali di segno opposto per i marchi Chrysler e Fiat: il calo è stato rispettivamente del 14% a 9.054 veicoli, e del 39% a 751 veicoli. Alfa Romeo cede il 30% con 1.150 immatricolazioni.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo