FCA in calo a Piazza Affari, soffre flessione vendite Chrysler
Mattinata in calo per il titolo FCA a Piazza Affari, che sente il peso delle immatricolazioni di Chrysler negli Stati Uniti e in attesa dei dati sulle vendite in Italia. Intorno alle 10,30 i titoli del gruppo lasciano sul terreno poco più dell’1% a 13,436 euro.
In aprile, le vendite di Fiat Chrysler negli Usa sono calate del 6,1%, facendo registrare la flessione più marcata tra le case costruttrici e segnando una performance peggiore del -4% complessivo del mercato. In Canada, inoltre, le consegne sono scese del 10%.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.