Eurozona: vendite al dettaglio in calo a luglio
Battuta d’arresto a luglio per le vendite al dettaglio nella Zona euro.
Su base mensile hanno registrato un calo dell’1,3% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata mentre nella Ue la flessione è stata dello 0,8 per cento.
Lo segnala Eurostat, spiegando che su base annua l’indice delle vendite al dettaglio rettificato in base al calendario ha messo a segno un aumento dello 0,4% nell’area dell’euro e dello 0,7% nell’Ue.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.