11:17 martedì 6 Settembre 2016

Eurozona: rallenta il Pil nel secondo trimestre, ferma l’Italia

La crescita dell’Eurozona è in rallentamento: secondo i dati Eurostat, il secondo trimestre segna un incremento del Pil dello 0,3% sui tre mesi precedenti, che, invece, avevano registrato un’avanzata più sostenuta, allo 0,5%. Nel confronto su base annua la crescita è stata dell’1,6%, anche qui, meno dell’1,7% del primo trimestre 2016. I dati relativi all’Ue28, invece sono di una crescita congiunturale dello 0,4% e dell’1,8% tendenziale.
In Italia il Pil del secondo trimestre è rimasto invariato rispetto al primo, che aveva registrato, invece, un +0,3%. L’incremento tendenziale passa invece dall’1% del primo trimestre allo 0,8%. Nel secondo trimestre la crescita è stata nulla anche in Francia e in Finlandia. Avanzano meno della media anche Austria (+0,1%), Grecia e Lituania (+0,2%), mentre procedono con vigore i Paesi dell’Est: Romania (+1,5%), Ungheria (+1%), Slovacchia, Polonia e Repubblica Ceca (+0,9%). Rallenta, infine, anche la Germania (+0,4% dopo lo 0,7% del primo trimestre).

Breaking news

16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

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