Eurozona: prezzi case in aumento, non in Italia
I prezzi delle case nell’ Eurozona sono cresciuti del 3% nel primo trimestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2015, lo comunica Eurostat precisando che nell’ Unione europea dei 28 il dato sale a +4%.
Le variazioni sul trimestre precedente sono, rispettivamente, positive dello 0,4 e dello 0,7%.
Avanzano i prezzi soprattutto in Ungheria (+15,2% tendenziale), Austria (+13,4%) e Svezia (+12,5%); arretrano invece in Italia e a Cipro (-1,2%).
Le variazioni sull’ultimo trimestre del 2015 vedono sempre l’Ungheria in testa (+5,2%), seguita da Austria (+4,2%), Romania (+3,4%); Cipro (-3,4%), Malta (-2,8%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.