Eurozona, Pil è cresciuto meno del previsto
Nel terzo trimestre la crescita dell’area euro è stata solo dello 0,3%, meno del più 0,4% stimato dagli analisti e sotto lo 0,4% di espansione registrata nei tre mesi prima.
È un segnale inequivocabile del fatto che le misure di stimolo monetario varate dalla Bce quest’anno non sono state sufficienti: la ripresa rimane fragile e sottotono in Europa.
Breaking news
Wall Street apre con un lieve rialzo tra trimestrali contrastanti. I titoli dei semiconduttori come Qualcomm e Arm subiscono perdite significative, mentre Ralph Lauren registra un record positivo. Il mercato attende la trimestrale di Amazon.
Il gruppo farmaceutico Eli Lilly ha registrato una significativa crescita dei profitti nel quarto trimestre, trainata dalle vendite dei farmaci Mounjaro e Zepbound. Nonostante le aspettative degli analisti siano state disattese, i risultati complessivi rimangono positivi. Le prospettive per il 2025 prevedono un ulteriore aumento dei ricavi e degli utili.
Le richieste di sussidio alla disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate più del previsto, raggiungendo 219 mila unità nella settimana al 31 gennaio 2025. Questo rappresenta un incremento di 11 mila unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane è salita a 216.750 unità, suggerendo un mercato del lavoro in difficoltà.
La BoE ha tagliato i tassi di 25 punti base, confermando le attese del mercato