Eurozona: in crescita Pmi manifatturiero, grazie a Germania. Male Francia e Irlanda

3 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – Migliora nell’Eurozona l‘attività manifatturiera con la crescita della produzione, nuovi ordini, esportazioni e livelli occupazionali. Il dato si attesta a quota 52,6, invariato rispetto alla precedente stima flash e in linea con le previsioni. L’indicatore segna un miglioramento rispetto ai 51,7 punti di agosto, a conferma dell’accelerazione della crescita dell’economia.

E’ stata soprattutto la Germania a trainare al rialzo l’indice Pmi manifatturiero, ma anche l’Italia stavolta ha fatto bene, con l’indice in fase di espansione, al massimo in due mesi, a 51 punti.

Anelli deboli del settore manifatturiero dell’area euro sono stati Olanda, Irlanda e Francia. In particolare l’indice manifatturiero della Francia, pur attestandosi al record in sette mesi, si è confermato in fase di contrazione, al di sotto dei 50 punti. Nel caso della Grecia, il dato è sceso al valore più basso in due mesi, a 49,2 punti.