Eurozona: crescita frenata da debiti famiglie e imprese

15 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – A frenare la crescita nell’eurozona è l’indebitamento dei soggetti privati, famiglie e imprese, ma il pessimismo non deve vincere. Questo in sostanza il pensiero di Jeroen Dijsselbloem, presidente dell’Eurogruppo in risposta ad una serie di interventi critici sul ritardo dell’Ue a rispondere alla crisi economica.

“C’è ragione per l’ottimismo. Il problema vero è che non dobbiamo lasciare incompleta l’unione monetaria“.