Eurostat: sale debito italiano, maglia nera in Ue dopo la Grecia
In calo nel 2018 il rapporto deficit/Pil che sia nell’area euro che nell’Ue a 28 scende, rispettivamente allo 0,5% e allo 0,7%. Lo rende noto Eurostat secondo cui è in calo anche il rapporto debito/Pil che nell’area dell’euro scende dall’87,8% di fine 2017 all’85,9% di fine 2018 e nell’Ue dall’82,1% all’80,4%.
Aumenta il debito pubblico italiano, dice l’Eurostat, che nel 2018 sale al 134,8% del Pil, dal 134,1% del 2017 e resta il secondo più elevato della Ue dopo quello della Grecia (181,2%)
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.