EssilorLuxottica: delisting azioni GrandVision il 10 gennaio 2022
EssilorLuxottica (l’offerente) e GrandVision hanno annunciato congiuntamente che, considerato che l’offerente detiene più del 95% delle azioni emesse e in circolazione di GrandVision, Euronext ha approvato il delisting delle azioni da Euronext Amsterdam. Lo si apprende in una nota del gruppo italo-francese nella quale si precisa che in accordo con Euronext, è stato deciso che il delisting avverrà il prossimo 10 gennaio e l’ultimo giorno di negoziazione delle azioni sarà quindi il 7 gennaio.
Il periodo di post-adesione è iniziato il 7 dicembre 2021 e si concluderà il 20 dicembre 2021 alle ore 17:40. In particolare, l’offerente annuncerà pubblicamente i risultati del periodo post-adesione nonché l’importo totale e la percentuale totale delle azioni dallo stesso. “Durante il periodo post-adesione, gli azionisti non hanno diritto di ritirare le azioni portate dall’offerta, indipendentemente dal fatto che le azioni siano state portate in adesione durante il periodo di adesione o durante il periodo post-adesione”, precisa un comunicato.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play