Esordio positivo in Borsa per incubatore startup H-Farm
MILANO (WSI) – L’incubatore di startup arriva in Borsa e lo fa con un buoni risultati per ora. Al debutto sul listino italiano, H-Farm, società focalizzata sulle attività di accelerazione e investimento in ambito digitale e dei new media, viaggia intorno al prezzo del collocamento pari a 1 euro.
Scambiati oltre mezzo milione di titoli nelle prime fasi di contrattazione. In fase di collocamento H-Farm, che fornise anche attività di consulenza e trasformazione digitale per le imprese, con l’obiettivo di mostrare agli innovatori del futuro la strada delle nuove tecnologie, ha raccolto circa 20 milioni di euro e l’operazione di quotazione a Piazza Affari ha portato l’azienda a una capitalizzazione di 89 milioni e un flottante del 19%.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale