Energia: Ue aumenta quota rinnovabili da attuare nel 2030

15 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Via libera dall’UE all’aumento della quota di energie rinnovabili nella propria produzione energetica al 32% entro il 2030.

L’obiettivo fissato dai regolatori europei è più alto rispetto a quello previsto nel progetto di regolamento, ma inferiore al livello auspicato da alcuni governi e dal Parlamento europeo. La legge dell’Unione europea prevede l’eliminazione graduale dell’uso dell’olio di palma, una delle principali importazioni dal sud-est asiatico, entro il 2030 e rimuove alcune barriere per i piccoli produttori di energia rinnovabile.

Le misure, scrive Reteurs, sono volte ad aiutare l’Unione europea a raggiungere il suo obiettivo generale di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030, conformemente all’accordo di Parigi per mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi.

“Questo accordo è una vittoria conquistata a fatica nei nostri sforzi per sbloccare il vero potenziale della transizione verso l’energia pulita in Europa”.

Così ha dichiarato Miguel Arias Canete, commissario UE responsabile per il clima, su Twitter.