Enel, rumors su cessioni nell’eolico fino a 1,5 miliardi di euro
Enel starebbe meditando la cessione di una parte delle proprie attività nel settore eolico per una cifra tra 1 e 1,5 miliardi di euro: lo rivelano alcune indiscrezioni pubblicate dal Sole24Ore. Gli asset in questione, spalmati fra Italia, Grecia e Bulgaria, sarebbero parte di una quota del 50% di una newco che includerebbe, nello specifico, 720 MW in Italia, 200 MW in Grecia e 43 MW in Bulgaria.
Tra gli acquirenti potenziali figurano Glenmont Partners, Quercus Investment Partners, Macquarie, Goldman Sachs Infrastructure Partners.
Il titolo Enel si trova in rialzo dello 0,61% a 3,94 euro, sovraperformando l’indice di riferimento.
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.