Enel maglia nera del Ftse Mib, analisti divisi sul titolo
Seduta da dimenticare per Enel, che a metà seduta si conferma il titolo peggiore sul Ftse Mib, con un calo del 3,1% e le azioni scambiate a 4,6 euro l’una. La brusca frenata arriva all’indomani dei conti semestrali. I conti per ora dividono gli analisti. Gli esperti di Goldman Sachs, infatti, dopo il bilancio hanno tagliato il giudizio da ‘buy’ a ‘neutral‘ calando il target price a 5,25 euro. Diverso il punto di vista della Sim Equita che conferma ‘la view positiva su Enel’ con un giudizio ‘buy’, perche’ il gruppo ‘sta mostrando tassi di crescita (+5% utile) interessanti’.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.