Enel chiude semestre con utile in aumento, calano ricavi
Risultati positivi nel semestre per Enel che chiude il periodo con un fatturato a 2,020 miliardi di euro e utile netto a 1,892 miliardi.
I ricavi registrano un lieve calo dello 0,8% a 36,027 miliardi, principalmente per effetto dei tassi di cambio negativi, in particolare in Sud America, parzialmente compensato dai maggiori ricavi registrati dalle rinnovabili, dalla distribuzione in Brasile e Argentina e dalla nuova linea di business Enel X. Cresce l’indebitamento finanziario netto del gruppo attestandosi a 41,594 miliardi (37,41 miliardi a fine 2017, +11,2%). Il cfo del gruppo, Alberto De Paoli durante la conference call con gli analisti ha confermato il target di debito indicato per il 2018.
“Oggi siamo nello stesso range di target di debito che abbiamo dato nel piano”.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.