Enel: boom di utili nel 2015, raggiunti i 2.196 milioni di euro

23 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Triplicano gli utili netti per Enel nel 2015, arrivando a quota 2.196 milioni di euro, +324% rispetto ai 517 milioni del 2014. Si attestano a 75.658 milioni di euro i ricavi, in lieve calo per minori vendite di energia elettrica.

Sulla base di questi risultati il Consiglio di amministrazione ha proposto così la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi per azione da mettere messo in pagamento il 22 giugno 2016 con stacco cedola il 20 giugno. Scende del 2,9% a 15.297 milioni di euro l’Ebitda e questo per effetto, spiega Enel, “del complessivo andamento negativo dei tassi di cambio, degli accordi per l’uscita anticipata del personale in Italia e Spagna e del minore margine di generazione da fonti convenzionali”. Si attesta intorno ai 15.040 milioni, in calo del 3%, l’Ebitda ordinario, mentre l’Ebit è più che raddoppiato a 7.685 milioni (+148,9%) “per minori ammortamenti e perdite di valore”. Stabile l’indebitamento finanziario netto che si è attestato a 37.545 milioni di euro.

E per il 2016? Enel conferma l’avvio della campagna di installazione degli smart meter e lo sviluppo del piano strategico per la banda larga Open Fiber. Nel corso dell’anno inoltre si prevede il perfezionamento del processo di integrazione di Enel Green Power e il completamento della riorganizzazione societaria in Cile “volta a separare le attività di generazione e distribuzione di energia elettrica svolte in questo Paese da quelle sviluppate negli altri Paesi dell’America Latina”.
Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, ha così commentato:

“Sono lieto di poter confermare il raggiungimento nel corso del 2015 di risultati economico-finanziari in linea con la guidance. Questi risultati mostrano significativi progressi nel conseguimento degli obiettivi fissati per ciascuno dei cinque principi fondamentali del piano strategico del Gruppo, pur a fronte di un contesto macro-economico sfidante, confermando in tal modo la resilienza del modello di business di Enel.”