Elezioni, Goldman Sachs: impatto negativo sul medio termine sui mercati

5 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Meno ottimisti in generale gli analisti di Goldman Sachs, che vedono “conseguenze negative sul medio termine per la stabilità dell’area euro e di conseguenza anche per i mercati”. Il risultato ufficiale deve ancora essere annunciato e mancano gli elettori all’estero, ma il dato che si può dare per certo è che non ci sarà una maggioranza, motivo per cui “c’è da attendersi potenzialmente un lungo periodo difficile prima di vedere la formazione di un nuovo governo”. “Il ritorno alle urne tra un anno potrebbe essere anche una possibilità”. L’ipotesi peraltro piacerebbe a Berlusconi che per quella data potrà candidarsi a premier.

Il voto italiano dice che ci sarà poca volontà di imporre politiche economiche che mantengano il deficit fiscale italiano sotto il 3% (il limite di Maastricht). “Questo creerà tensioni tra Italia e partner europei. La composizione del parlamento non verrà vista come favorevole a questi paesi, in particolare al Nord Europa. Lì verranno pretese garanzie di riduzione dei rischi associati all’Italia prima di poter proseguire con i piani di integrazione europea, a cui il parlamento italiano probabilmente si opporrà”.