Elezioni, Goldman Sachs: impatto negativo sul medio termine sui mercati
Meno ottimisti in generale gli analisti di Goldman Sachs, che vedono “conseguenze negative sul medio termine per la stabilità dell’area euro e di conseguenza anche per i mercati”. Il risultato ufficiale deve ancora essere annunciato e mancano gli elettori all’estero, ma il dato che si può dare per certo è che non ci sarà una maggioranza, motivo per cui “c’è da attendersi potenzialmente un lungo periodo difficile prima di vedere la formazione di un nuovo governo”. “Il ritorno alle urne tra un anno potrebbe essere anche una possibilità”. L’ipotesi peraltro piacerebbe a Berlusconi che per quella data potrà candidarsi a premier.
Il voto italiano dice che ci sarà poca volontà di imporre politiche economiche che mantengano il deficit fiscale italiano sotto il 3% (il limite di Maastricht). “Questo creerà tensioni tra Italia e partner europei. La composizione del parlamento non verrà vista come favorevole a questi paesi, in particolare al Nord Europa. Lì verranno pretese garanzie di riduzione dei rischi associati all’Italia prima di poter proseguire con i piani di integrazione europea, a cui il parlamento italiano probabilmente si opporrà”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.