Elezioni, Goldman Sachs: impatto negativo sul medio termine sui mercati
Meno ottimisti in generale gli analisti di Goldman Sachs, che vedono “conseguenze negative sul medio termine per la stabilità dell’area euro e di conseguenza anche per i mercati”. Il risultato ufficiale deve ancora essere annunciato e mancano gli elettori all’estero, ma il dato che si può dare per certo è che non ci sarà una maggioranza, motivo per cui “c’è da attendersi potenzialmente un lungo periodo difficile prima di vedere la formazione di un nuovo governo”. “Il ritorno alle urne tra un anno potrebbe essere anche una possibilità”. L’ipotesi peraltro piacerebbe a Berlusconi che per quella data potrà candidarsi a premier.
Il voto italiano dice che ci sarà poca volontà di imporre politiche economiche che mantengano il deficit fiscale italiano sotto il 3% (il limite di Maastricht). “Questo creerà tensioni tra Italia e partner europei. La composizione del parlamento non verrà vista come favorevole a questi paesi, in particolare al Nord Europa. Lì verranno pretese garanzie di riduzione dei rischi associati all’Italia prima di poter proseguire con i piani di integrazione europea, a cui il parlamento italiano probabilmente si opporrà”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.