Elezioni Francia: sale tensione, scontri al comizio Le Pen
A sei giorni dal voto per l’Eliseo, sale la tensione per Marine Le Pen, la candidata del Front National alle presidenziali francesi, che ieri sera è stata oggetto di contestazioni senza fine da parte di militanti anti-Front National.
Fuori è dentro il teatro Zenith, nel nord della capitale, blitz e incidenti hanno segnato la serata elettorale. Scendendo dall’auto, il fedelissimo di Le Pen, Gilbert Collard, deputato del Gard, è stato accolto da insulti, lancio di oggetti e anche qualche molotov.
“Militanti di estrema sinistra”, tuona lo stato maggiore frontista, mentre la candidata frontista si rivolge alla folta platea:
“E’ giunta l’ora della scelta, una scelta storica, una scelta di civiltà. Questa elezione è un referendum: pro o contro la globalizzazione selvaggia, pro o contro la Francia. Domenica la Francia rinasce o affonda”: avverte.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo