Elezioni Francia, Macron sospettato di evasione fiscale

4 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Stamattina Marine Le Pen ha detto a BFMTV che “no, non accusa Macron di avere un conto alle Bahamas”, con un modo di comunicare retorico, che fa intendere proprio il contrario. Tra ironia, prese in giro e attacchi frontali, Le Pen ha cercato in tutti i modi di discreditare il rivale nel dibattito televisivo di ieri sera, l’ultimo prima del ballottaggio di domenica.

Il riferimento al conto alle Bahamas è legato alle ultime rilevazioni e sospetti. Documenti pubblicati online di recente mostrano che il 4 maggio 2012 il candidato alla presidenza Macron ha firmato a suo nome un accordo operativo con una società LLC (La Providence Limited Liability Company) nell’isola di Nevis (nei Caraibi) e che la società a sua volta ha avuto un rapporto d’affari con una banca che è stata coinvolta in precedenza in diversi casi di evasione fiscale nelle Isole Cayman. Meno di un mese fa Macron sosteneva di non aver depositato alcun asset all’estero e di non aver conti offshore segreti. Nevis è solo uno dei tanti paradisi fiscali dei Caraibi.