Elezioni francesi: si conferma testa a testa Macron-Le Pen
A 17 giorni dalle presidenziali francesi, si confermano in testa alle intenzioni di voto Emmanuel Macron (25%) e Marine Le Pen (24%). Lo scarto di un punto, segnala l’istituto di sondaggio, fa parte dei margini di errore. Lo conferma un sondaggio Harris Interactive per le tv pubbliche francesi, che evidenzia inoltre che Francois Fillon, candidato della destra dei Republicains, appare molto staccato, al 18%, quasi raggiunto da Jean-Luc Melenchon, della sinistra alternativa della “France Insoumise”, che sale al 17%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo