Elezioni Argentina, Aberdeen: “Macri resta determinate su cambi a costituzione”

28 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

“Anche se un divario del 17% rappresentava un obiettivo troppo ambizioso per Macrì, la sua instancabile campagna elettorale delle ultime due settimane è riuscita comunque a mantenere Cambiemos una forza rilevante”, è questo il commento di Edwin Gutierrez, Responsabile Emerging Market Sovereign Debt di Aberdeen Standard Investments, sui risultati delle elezioni in Argentina che hanno visto l’affermazione netta del peronista Alberto Fernandez.

“Se da un lato Fernandez sarà in grado di ottenere un sufficiente sostegno in entrambe le Camere per avere una maggioranza semplice, Cambiemos manterrà un potere di veto per tutto ciò che comporta cambiamenti costituzionali. A nostro avviso, le dichiarazioni più in evidenza sono quelle del Governatore della Provincia di Buenos Aires, Axel Kiciloff, e di Cristina Kirchner che hanno adottato la linea dura, mentre Alberto Fernandez è stato più conciliante, anche se ha menzionato i tempi duri che si prospettano per l’Argentina. Questo sottolinea la tensione che persisterà durante l’amministrazione di Fernandez tra gli estremisti e le forze più moderate all’interno del Partito Peronista. Preparare la popolazione per i tempi duri che attendono potrebbe inoltre suggerire che il suo approccio alla politica non sarà la mossa populista puramente pro-crescita che ha suggerito durante la campagna elettorale”.