Effetto DBRS su banche italiane. A Piazza Affari sell sui titoli
Effetto DBRS sui titoli delle banche italiane. La decisione dell’agenzia canadese di togliere la A all’Italia, e di abbassare il rating a “BBB” alimenta i timori sulla capacità del paese di approvare nuove riforme, sulla sua fragile economia e sui problemi che affliggono il suo settore bancario.
La decisione di DBRS implica che ora le banche italiane dovranno presentare maggiori garanzie – e quindi saranno gravate da costi maggiori – nella richiesta di finanziamenti alla BCE.
Sul Ftse Mib di Piazza Affari vendite su Banco BPM -2,16%, Bper Banca -0,75%, Intesa SanPaolo -1,14%, Ubi Banca -1,42%, UniCredit -2,62%, mentre il titolo MPS rimane sospeso dalle contrattazioni.
Occhio a come i titoli MPS hanno performato nell’arco degli ultimi 12 mesi. Perdita monstre soprattutto per MPS, crollata di oltre -83%. UniCredit -41%, mentre ha limitato le perdite Intesa SanPaolo -12% circa.
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Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.