Economisti italiani: opportunità unica per rivedere fiscal compact

11 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Per il professore di Economia Politica all’Università degli Studi di Milano Giulio Sapelli, intervenuto sui giornali italiani per commentare la proposta di Renzi di recedere dal Fiscal Compact, tagliare le tasse per tutti incuranti delle limitazioni troppo restrittivo sul deficit, questa è un’opportunità unica da cogliere per slegare l’Italia dalle regole del fiscal compact.

A proposito degli aspetti tecnici “assai pochi economisti di valore concordano con i vincoli del pareggio di bilancio (…) una scelta estremamente improvvida”, dice Sapelli, il quale è convinto che sia “pericoloso riportare il bilancio in pari troppo rapidamente“, perché spesso questi sforzi finiscono per danneggiare la ripresa economica. Senza parlare poi dei rischi di dissoluzione dello stato sociale. Si dovrebbero seguire strategie più dure in diplomazia quanto si tratta con Bruxelles e la Germania, secondo Sapelli, per combattere “regole assurde”.

D’altronde persino il Fondo Monetario Internazionale l’anno scorso aveva ammesso che l’austerity non funziona ed è anzi controproducente. Per Gustavo Piga, professore di Economia all’Università degli Studi di Roma, che ha espresso la sua opinione sul Sole 24 Ore di oggi, l’impianto di regole europee del patto di stabilità va rivisto. Tagliare le tasse senza investire come vorrebbe fare l’ex premier Renzi se eletto alle prossime politiche del 2018, però, rischia di non fare decollare abbastanza la crescita, secondo Marco Ruffolo di La Repubblica.