Economisti: Cina taglierà i tassi per la prima volta entro fine anno
Dopo tre anni, la banca centrale cinese potrebbe tornare ad abbassare i tassi di interesse. E potrebbe farlo già entro l’anno. È quanto scommettono gli analisti sentiti da Reuters, che citano alla base delle loro previsioni l’indebolimento del settore creditizio.
Va detto che, negli ultimi mesi la crescita economica della Cina si è raffreddata raggiungendo i minimi dalla crisi finanziaria globale e si prevede che si attenuerà ulteriormente nei prossimi mesi se la domanda interna non dovesse alzare la testa e se gli Stati Uniti decidessero un ulteriore aumento dei dazi sulle merci cinesi.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.