Economia italiana: industriali temono impatto attentati Parigi

27 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

NAPOLI (WSI) – Dopo gli attentati di Parigi, l’allarme terrorismo si fa sentire anche tra gli industriali, come ha sottolineato il numero uno di Confindustria, Giorgio Squinzi parlando all’assemblea dell’Unione Industriali di Napoli al centro di produzione Rai.

“La paura del terrorismo pesa sull’economia globale e anche quella italiana ne risentirà”.

Con l’occasione il presidente di Confindustria indica come interessanti le linee guida per definire il Masterplan per il Mezzogiorno ma ancora servono contenuti conseguenti.

“Con queste linee guida il governo trasferisce a livello locale l’onere e l’onore di far emergere fabbisogni, potenzialità, idee e progetti coerenti con le caratteristiche del sistema economico.

È una scelta che chiama fondamentalmente in causa i territori meridionali e tutte le forze, istituzionali ma anche economiche e sociali – ha spiegato Giorgio Squinzi – le quali “devono interrogarsi sul futuro che vogliono dare al loro territorio e impegnarsi a far emergere priorità e progettualità”.