Economia frena in Germania. Crescita Pil dimezzata nel terzo trimestre
La debolezza del commercio si è abbattuta sull’economia tedesca, più che compensando l’aumento dei consumi privati e le maggiori spese pubbliche.
Il Pil della Germania, nel corso del terzo trimestre dell’anno, ha dimezzato la propria espansione ad appena +0,2%. L’Ufficio di Statistica Federale, che ha diffuso il dato confermando i numeri preliminari, ha spiegato che l’andamento della bilancia commerciale, su base netta, ha sottratto 0,3 punti percentuali alla crescita del Pil, con le esportazioni scese su base trimestrale dello 0,4% e le importazioni salite dello 0,2%.
Su base annua, la performance del Pil è stata in rialzo dell’1,5%.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.