Doppio colpo dell’Eni negli Emirati Arabi

12 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

Doppio colpo di Eni che firma ad Abu Dhabi due ‘Concession Agreement’ per l’ingresso con una quota del 5% nel giacimento a olio di Lower Zakum e con una quota del 10% nei giacimenti a olio, condensati e gas di Umm Shaif e Nasr, nell’offshore degli Emirati Arabi. Ed entra così in uno dei Paesi più ricchi di riserve di idrocarburi.

Lo rende noto il gruppo, comunicando che il corrispettivo per le concessioni è di circa 875 mln di dollari e la durata è di 40 anni. Alla firma hanno partecipato il Principe Ereditario di Abu Dhabi, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, il premier, Paolo Gentiloni.

Allo stesso tempo la società italiana ha ceduto a Mubadala Petroleum, consociata di Mubadala Investment Company, veicolo d’investimento del governo di Abu Dhabi, una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr.