Dopo scandalo Volkswagen, è il turno di FCA? Denunciata per dati falsi su vendite

14 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – E ora, dopo lo scandalo Volkswagen, negli Usa esploderà uno scandalo Fiat-Chrysler?

Titolo FCA  sospeso a Piazza Affari per eccesso di ribasso, poi rientrato nelle contrattazioni con uno scivolone  -7,87%. Il titolo ha ceduto più del 18% dal giorno successivo alla quotazione, a Piazza Affari, di Ferrari.

Su FCA pesano tuttavia nella seduta odierna, oltre allo smorzarsi dell’appeal speculativo sulla possibilità che l’azienda sia attiva nel mercato delle operazioni di fusioni e acquisizioni,  alcune indiscrezioni riportate da Automotive News, secondo cui due concessionarie Usa avrebbero denunciato l’azienda per pratiche di falsificazione delle vendite di auto mensili.

Il mercato sconta il dubbio che FCA possa aver pagato incentivi ai rivenditori per riportare vendite di auto gonfiate e che gli stessi dirigenti fossero consapevoli dei dati falsi riportati sulle vendite. Non solo: i manager avrebbero premiato i dirigenti locali invitandoli a centrare i target sulle vendite, ben sapendo che i numeri erano stati falsati.

La denuncia è stata presentata da due concessionarie a Chicago