Doping, oltre alla Russia altri 5 paesi nei guai

19 Novembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

La Russia non è l’unico paese ad essere finito nel mirino della Wada, l’agenzie mondiale antidoping. E’ quanto emerge dal Consiglio riunito a Colorado Springs da cui emerge che, oltre all’agenzia antidoping di Mosca sono, infatti, finite sotto accuse le agenzie di Argentina, Ucraina, Bolivia, Andorra e Israele, dichiarate tutte “non conformi”. Brasile, Belgio, Francia, Grecia, Messico e Spagna sono state inserite in una lista di paesi sotto osservazione che entro il marzo del 2016 dovranno mettersi in regola per evitare la stessa sanzione già inflitta agli altri 6 paesi.