Donna e ambiente: leader della sostenibilità

8 Marzo 2021, di Redazione Wall Street Italia

Articolo di Vania Franceschelli, Consulente Patrimoniale e vice Presidente Fecif

Le tribù indigene sono state e continuano ad essere leader nella lotta per l’ambiente e la giustizia sociale. Nel 2020, alcune donne di queste tribù sono state insignite del titolo di “paladine ambientali”, grazie al loro lavoro e alla loro forza di volontà per la protezione del pianeta.

Nemonte Nenquimo, leader dei Waorani, una tribù indigena che risiede nel Parco Nazionale di Yasuni nell’Ecuador, uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità di tutto il mondo, è stata ufficialmente riconosciuta come una delle 100 personalità più influenti dell’anno 2020. Soltanto l’anno prima Nemonte aveva fatto causa al Governo ecuadoriano di Quito ed aveva ottenuto come risultato la salvaguardia di circa 202.000 ettari di territori indigeni nella foresta Amazzonica, proteggendoli così dallo sfruttamento e dall’estrazione petrolifere. Un risultato incredibile mai ottenuto prima!

Nemonte, a soli 34 anni, è oggi cofondatrice dell’associazione non profit Ceibo Alliance e rappresenta senza ombra di dubbio un esempio per tutta l’umanità, non solo per i risultati ottenuti, ma soprattutto per la sua forza e la sua tenacia. Nemonte, come afferma lei stessa, trova ispirazione dall’educazione ricevuta durante la sua infanzia da parte dei suoi genitori, dei suoi nonni e degli antichi capi tribù del suo villaggio.

 

 

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