Dollaro neozelandese ai massimi da un anno
Il dollaro neozelandese si trova ai massimi da un anno sul dollaro americano: ieri la banca centrale ha lasciato invariati i tassi d’interessa al 2,25% dopo il taglio dello scorso marzo. Era la mossa più attesa dagli investitori anche se non era stata esclusa la possibilità di un taglio ulteriore. Il cosiddetto kiwi al momento è quotato 0,7134 sul dollaro, in rialzo dello 0,58% (0,7146 il massimo di giornata).
Le aspettative sull’inflazione sono state riviste al rialzo con il raggiungimento del target al 2% anticiapato al quarto trimestre dell’anno prossimo, rispetto al primo quarto del 2018. Entro l’ultimo trimestre dell’anno l’inflazione neozelandese si dovrebbe attestare all’1,3%, contro la precedente previsione all’1,1%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.