12:33 giovedì 12 Agosto 2021

Dollaro debole post inflazione, prossimi sviluppi legati a mosse Fed

Si muove poco sotto la linea della parità il dollaro all’indomani della pubblicazione dell’inflazione Usa, con il dollar index che tratta sotto quota 93. “La flessione del biglietto verde di ieri è stata provocata da un rallentamento nella crescita del tasso di inflazione americana, emersa dai dati di ieri relativi al CPI – sottolinea Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades -. Questi sviluppi offrono un certo supporto a chi sostiene, all’interno della Federal Reserve, che il picco di inflazione sia solo transitorio e non strutturale, oltre a contenere le richieste di chi aveva chiesto di anticipare l’inizio del tapering da parte della banca centrale”. L’esperto segnala che “un inasprimento è ancora probabile, visti i segnali positivi che sono arrivati dal mercato del lavoro, ma forse è meno urgente di quanto previsto, togliendo un po’ di tensione alla recente vitalità del dollaro”.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

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