Doha, Russia infuriata: “Come fa a essere colpa dell’Iran se nemmeno c’era?”

18 Aprile 2016, di Daniele Chicca

La Russia è su tutte le furie dopo che sono falliti i colloqui del vertice di Doha. Tanto che il ministro russo dell’Energia si è chiesto come sia assurdo che l’Iran venga preso come capro espiatorio del flop della ventina di paesi produttori che rappresentano più della metà del petrolio esportato nel resto del mondo.

Parlando ai giornalisti al termine dei negoziati in Qatar Alexander Novak non ha nascosto la sua frustrazione, dicendo che l’Iran non può essere considerato il responsabile del fallimento dele trattative da momento che non era nemmeno presente un esponente del governo  (a fare le veci di Teheran c’era il rappresentante iraniano dell’Opec). La colpa, secondo il ministro, sarebbe invece di Arabia Saudita, Qatar, Emirati e gli altri Stati del Golfo, i quali hanno insistito sul fatto che anche la Repubblica Islamica debba fare parte dell’accordo coordinato sul congelamento dei livelli di produzione.