DHL: Olanda è il paese con il più alto livello di connessione con il mondo
Tra i paesi con il più alto livello di connessione con il resto del mondo in testa troviamo l’Olanda, seguita da Singapore, Belgio, Emirati Arabi Uniti e Irlanda. Così emerge dal DHL Global Connectedness Index 2020 redatto dalla DHL e la Stern School of Business dell’Università di New York.
“La crisi attuale ha dimostrato come i collegamenti internazionali siano indispensabili per il
mantenimento dell’economia globale, assicurando il sostentamento delle persone e aiutando le aziende a rafforzare i loro livelli commerciali” ha affermato John Pearson, CEO di DHL
Express. “Le filiere connesse e le reti logistiche ricoprono un ruolo essenziale nel mantenere il mondo in funzione e nello stabilizzare la globalizzazione, soprattutto in un periodo in cui la crisi attraversa il nostro globo. Questo ci ricorda la necessità di farci trovare preparati ad ogni sfida. La recente scoperta del vaccino ha messo sotto i riflettori l’importanza sistematica di una logistica medica dipendente veloce e sicura all’interno di una rete mondiale interconnessa che assicuri efficacemente la distribuzione internazionale”.
Breaking news
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026