Deutsche Bank dovrà versare 258 milioni di dollari agli Usa

5 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – 258 milioni di dollari. È questa la cifra che Deutsche Bank dovrà versare alle autorità americane per avere violato le sanzioni imposte dagli Stati Uniti attraverso la gestione di transazioni di vario tipo.

L’accusa mossa all’istituto di credito tedesco riguarda alcuni suoi dipendenti rei di aver utilizzato tra il 1999 e il 2006 metodi non proprio trasparenti per la transizione di 10,8 e più miliardi di dollari per conto di istituzioni finanziarie e altri soggetti in Iran, Libia, Siria, Myanmar e Sudan soggetti a sanzioni da parte dell’America.  “Siamo felici di avere raggiunto un’intesa – così ha sottolineato un portavoce di Deutsche Bank che in riferimento al comportamento poco ortodosso dei suoi dipendenti afferma – è finita vari anni fa e da allora abbiamo messo fine a tutte le attività con soggetti nelle nazioni coinvolte”.

Sulla base dell’accordo stipulato, Deutsche Bank dovrà versare 200 milioni di dollari al Dipartimento dei Servizi finanziari dello Stato di New York e altri 58 milioni alla Fed. A quest cifre si aggiunge anche il licenziamento di 6 persone apparentemente coinvolte nelle attività sotto inchiesta.