Deloitte, 2018 record per M&A del lusso. Europa in testa per operazioni

23 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Il 2018 si è confermato un anno in grande fermento per il mondo del lusso, registrando un record di 265 operazioni M&A, un aumento di 47 deal rispetto all’anno precedente. L’aumento dei deal con protagoniste aziende operanti nel mondo dei Personal Luxury Goods (+11 rispetto al 2017) è stato trainato soprattutto dal settore del Cosmetics & Fragrances (17% del totale), che ha registrato ben 44 operazioni nel 2018. I settori Apparel & Accessories (28% del totale) e Watches & Jewellery (11% del totale) hanno invece presentato un calo rispettivamente di -4 e -1 operazioni in meno rispetto all’anno precedente.

È quanto emerge dal Global Fashion & Luxury Private Equity and Investors Survey 2019, il report di Deloitte che analizza i trend del mercato del lusso e lo scenario delle attività M&A del settore. In netto aumento le operazioni di M&A nelle principali regioni: a fare da capolista l’Europa (+41 deal) l’unica area che ha assistito ad un significativo aumento delle operazioni di Fashion & Luxury nel 2018, mentre il Giappone e l’Asia-Pacifico hanno registrato rispettivamente due deal in più dell’anno precedente. Gli hotel di lusso sono stati i principali driver M&A a livello globale nel 2018, con operazioni presenti in tutte le principali aree geografiche, così come l’Apparel.

All’interno della Private Equity Survey, Deloitte si è concentrata sulla comprensione delle percezioni degli investitori sulla crescita potenziale del mercato F&L nei prossimi anni. I principali operatori del mercato dei beni di lusso personali (PLG) sono proiettati al raggiungimento di 1,1 volte il proprio indice di vendita 2018 entro il 2021 (~ +4% CAGR FY 2018-21), mentre gli altri settori del lusso dovrebbero raggiungere 1,2 volte il proprio valore (~ +6% CAGR FY 2018-21).

Entro i prossimi tre anni, gli investitori prevedono che il settore F&L continuerà a crescere del 5-10% all’anno, confermando la previsione del 2018” commenta Milantoni. “Cosmetics & Fragrances, Forniture e Digital Luxury Goods potrebbero essere i settori a registrare le performace più elevate, con una crescita di oltre il 10%. Una crescita più lenta, ma pur sempre positiva tra il 5 e il 10%, è prevista per Appareal & Accessories e le “esperienze fuori casa” quali gli hotel di lusso e i ristoranti, che si consolideranno nei prossimi anni. È prevista stabilità, invece, per i settori di Watches & Jewellery, Yatchs e Selective Retailing. Gli investitori prevedono, invece, un rallentamento della crescita per il mercato delle automobili e dei jet privati