Deflazione in Francia: prezzi al consumo -1% su base annua
PARIGI (WSI) – Crescono in Francia i prezzi al consumo nel mese di febbraio registrando un +0,2% secondo le ultime stime provvisorie dell’Insee, l’istituto di statistica d’Oltralpe, e frenano dello 0,2% annuale dopo il +0,2% di gennaio.
L’indice dei prezzi al consumo su base annuale è sceso in territorio negativo a 0,1% a febbraio spingendo il tasso di inflazione a 12 mesi in territorio negativo, mentre gli analisti si attendevano una frenata a +0,1%.In rialzo invece dello 0,6% i consumi delle famiglie.
I dati sui prezzi al consumo francese mettono ancora più sotto pressione la Bce affinchè fornisca un ulteriore stimolo nella prossima riunione in programma a marzo. Lo stesso presidente Mario Draghi ha sottolineato che non esiterà ad agire, qualora fosse necessairo.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.