Decreto popolari, banca Popolare Emilia si trasforma in Spa

28 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Con il 99,8% dei sì la banca Popolare Emilia è diventata spa. Lo contempla il decreto delle popolari attuato dal governo mesi fa. Il decreto prevede che banche con asset superiori agli 8 miliardi avrebbero dovuto trasformarsi in società per azioni dicendo addio al voto capitario. In realtà la banca poteva da tempo in un certo senso già permettersi di ragionare come Spa, grazie alla presenza stabile nel capitale di imprenditori forti e delle Fondazioni bancarie, i cui istituti di riferimento sono alla base dell’attuale Bper.

All’appuntamento con la storica conversione in spa, la banca – si vanta la dirigenza – si presenta “con fondamentali di prim’ordine, con un coefficiente di patrimonializzazione che la pone ai vertici non solo nazionali, ma addirittura europei, e risultati economici soddisfacenti”. Per stringere nuove alleanze la nuova società punta ora sulla Lombardia. Per le aggregazioni il board di Popolare Emilia ha messo difatti gli occhi su Creval e su Popolare di Sondrio. Mps , del quale si sta discutendo il salvataggio tramite aumento di capitale in questi giorni, rimane “un nodo importante”, secondo l’amministratore delegato Alessandro Vandelli, il quale ricorda ai soci storici di dedicarsi alla stabilità del gruppo con sede a Modena.