De Guindos (Bce): pronti a ricorrere al Qe, se necessario (VIDEO)
Per intervenire in caso di allontanamento dell’inflazione dagli obiettivi la Bce “potrebbe compiere una combinazione di azioni in grado di lanciare il segnale” che il Consiglio direttivo “è pronto a reagire”: lo ha detto il vicepresidente della Bce Luis De Guindos, in un’intervista rilasciata a Cnbc. All’interno degli strumenti a disposizione della Bce non manca una ripresa degli acquisti aggiuntivi di asset (Qe): secondo De Guindos, un nuovo Qe è un’opzione che la Bce è pronta a considerare. I commenti seguono la stessa linea delle affermazioni di Mario Draghi a Sintra, che hanno dato un segnale dovish ai mercati. “Disponiamo di un’ampia gamma di strumenti: abbiamo una forward guidance, abbiamo le TLTRO, abbiamo il reinvestimento delle scadenze dei nostri bilanci, quindi c’è un’ampia gamma di strumenti che potremmo usare, e il Qe (quantitative easing) è uno di questi”, ha detto De Guindos.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.