Davis (ministro UK per Brexit): “Via migranti Ue se flussi eccessivi”
LONDRA (WSI) – Se dopo la Brexit ci sarà un’impennata di migranti europei che arriveranno in Gran Bretagna nei prossimi due anni, tutti saranno “rispediti a casa”. Queste le parole del nuovo ministro britannico per la Brexit, David Davis, in un’intervista al Mail On Sunday.
Il ministro incaricato dal nuovo premier inglese Theresa May di condurre i negoziati che porteranno la Gran Bretagna ad uscire dall’Ue nei prossimi due anni, ha lasciato aperta la possibilità che i migranti provenienti dall’Unione europea che arrivano nel Paese all’approssimarsi dell’uscita dalla Ue non abbiano il diritto a rimanere.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.