Dati occupazione Usa, staff di Trump esulta: “siamo eccitati”

10 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

L’amministrazione Trump festeggia i nuovi dati economici di febbraio, in particolare quelli relativi al mercato del lavoro, i quali sembrano andare già nella direzione che Donald Trump aveva indicato in campagna elettorale. I nuovi posti di lavoro creati sono stati 235mila a febbraio, oltre le attese di 190mila unità, con un tasso di disoccupazione sceso al 4,7%; in particolare, nuove posizioni lavorative sono andate ad arricchire i settori edile e manifatturiero. Questa la fotografia dell’ufficio di statistica del lavoro.
“Queste cifre riaffermano tutto ciò che stiamo cercando di fare”, ha detto il direttore del Consiglio economico nazionale, Gary Cohn, “siamo molto eccitati verso ciò che ci aspetta”.
“Abbiamo un grande gruppo che qui alla Casa Bianca per parlare di infrastrutture, in merito al loro grande bisogno”, ha detto Cohn, “abbiamo investito meno del dovuto nelle nostre infrastrutture negli ultimi 50 o 60 anni negli Stati Uniti”.

Trump ha preso l’impegno di riportare nel Paese lavori che spesso sono stati trasferiti all’estero, come quelli nel settore manifatturiero. “Vogliamo veramente proteggere il lavoro degli americani”, ha aggiunto Cohn, “tutto ciò che possiamo fare per incentivare la manifattura perché torni in America è importante per noi”.