Da Usa nuove sanzioni contro la Russia, punito anche lo “chef di Putin”
Citando i rischi per la sicurezza nazionale derivanti dagli attacchi informatici e di hacker, il Tesoro degli Stati Uniti ha imposto nuove sanzioni contro la Russia e in particolare contro una ventina di altre persone ed entità non molto conosciuti. Tra le entità la più famosa è l’agenzia dei servizi di sicurezza federale della Russia, mentre tra i 19 personaggi interessati dal fresco giro di vite, il più noto di tutti è Yevgeniy Viktorovich Prigozhin, soprannominato anche “lo chef di Putin“.
Prigozhin, una persona considerata molto vicina al presidente russo Vladimir Putin, e gli altri individui citati nelle nuove sanzioni sono stati incriminati durante le indagini condotte dal capo dell’FBI Robert Mueller sullo scandalo del Russiagate.
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Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.