Critpovalute, Trump vieta ai suoi cittadini di comprare Petro venezuelani

20 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Il presidente Usa Donald Trump ha vietato ai suoi cittadini di acquistare Petro, la valuta digitale emessa dal governo del Venezuela. La misura equivale a una sanzione economica contro il paese sudamericano ricco di risorse petrolifere, ma in piena crisi economica con un’inflazione alle stelle. Con il decreto che vieta ai cittadini americani di effettuare transazioni nella criptovaluta legata al petrolio, Trump vuole mettere ulteriori pressioni sul presidente venezuelano Nicolas Maduro, alla guida di un esecutivo notoriamente anti americano, nazionalista e anti capitalista.

Il Segretario del Tesoro Usa Steven Mnuchin ha ricevuto l’incarico di mettere in vigore le norme necessarie a rispettare l’ordine presidenziale. L’obiettivo del Petro, nato qualche mese fa, è quello di aiutare a finanziare l’economia del paese, dove si calcola che l’inflazione raggiunga il 13.000% quest’anno. Il divieto complica le cose per il governo di Maduro, che per combattere contro l’inflazione sta cercando disperatamente di aumentare le riserve in valuta straniera. Il token digitale Petro è un mezzo per farlo, ma ora che lo strumento, se denominato in dollari americani, non sarà più accettato, lo strumento perde valore. Il Venezuela offre ai suoi cittadini la possibilità di fare operazioni con chi offre in cambio dollari Usa ed euro. Togliendo il dollaro dall’equazione, l’interesse e l’appeal speculativo del Petro si ridurranno.