Credit Suisse Asset Management Italia: Manuel Noia nominato Head of Third Parties Distribution
Credit Suisse Asset Management nomina Manuel Noia alla guida di Third Parties Distribution Italy, il segmento dedicato principalmente alle Reti di Distribuzione.
Con un’esperienza di oltre 20 anni nel settore del risparmio gestito, Manuel Noia ha maturato una profonda competenza e conoscenza dell’industria con grande attenzione ai segmenti della distribuzione sulle terze parti. Volto noto alle Reti di Distribuzione Manuel ha segnato il suo percorso professionale grazie alle sue esperienze in Fidelity International (2002-2007) negli anni di start up della società inglese sul mercato italiano, in Pictet AM dove è entrato nel 2007 come Head of Business Development per poi ricoprire il ruolo di Country Head dal 2015 al 2019 e più recentemente in Nordea AM come Head of Strategic Development per South-East Europe.
“Credit Suisse Asset Management da anni si posiziona tra i principali operatori nei fondi pensione negoziali in Italia, con 36 mandati in gestione e oltre Euro 8,5 mld di masse in questo segmento, a conferma della nostra capacità di realizzare soluzioni combinando il meglio delle competenze delle divisioni della Banca, per offrire un servizio e strumenti di investimento personalizzati, distintivi, unici e innovativi”, esordisce Emanuele Bellingeri, Head of Asset Management Italy per Credit Suisse. “Sono molto felice dell’arrivo di Manuel nel team italiano e sono certo che potrà beneficiare del lavoro fatto nel corso degli anni sul segmento istituzionale. La sua profonda competenza nel settore e la sua comprovata esperienza ci permetteranno di consolidare il nostro posizionamento sul mercato italiano in tutti i segmenti. La Distribuzione assume un’importanza sempre più strategica e Manuel ricoprirà un ruolo chiave nello sviluppo futuro della società.”
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.