Credit Agricole, tonfo utili -71%, titolo tra i peggiori in Europa

12 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La banca francese Credit Agricole ha assistito a un crollo degli utili netti, nel primo trimestre, pari a -71%, sulla scia della debolezza delle divisioni di investment banking e retail.

Gli utili netti si sono attestati a 227 milioni di euro, ben al di sotto dei 278 milioni di euro attesi da Reuters.

Sotto pressione anche il fatturato, che nel primo trimestre è stato di 3,799 miliardi, contro i 3,873 miliardi, dunque anche in questo caso peggiore delle attese.

Credit Agricole ha reso noto che il costo del rischio è sceso del 15,6%, a 402 milioni di euro, a un valore inferiore ai 451 milioni di euro previsti da Reuters.

Il CET1 ratio è salito al 10,8% alla fine di marzo, contro il 10,7% della fine di dicembre.

Credit Agricole ha sottolineato che la volatilità dei mercati ha portato i clienti corporate ad adottare un atteggiamento attendista di wait and see, nel primo trimestre. Il direttore finanziario della banca francese ha poi aggiunto che la fase di ristrutturazione avrà un impatto negativo sui risultati, di 200 milioni di euro nel secondo trimestre, e un impatto positivo di almeno 600 milioni nel terzo trimestre del 2016.

Il titolo Credit Agricole si è confermato tra i peggiori in Europa, in avvio dei mercati.