Coronavirus, Confindustria: “Economia italiana colpita al cuore”
Il Centro Studi di Confindustria ha invocato con forza interventi “massivi” su scala “nazionale ed europea” per sostenere un’economia italiana “colpita al cuore”. Secondo Confindustria in particolare “le istituzioni Ue sono all’ultima chiamata per dimostrare di essere all’altezza”.
“Solo mettendo in sicurezza i cittadini e le imprese la recessione attuale potrà non tramutarsi in una depressione economica prolungata”, ha chiarito Confindustria, che teme altrimenti un “aumento drammatico della disoccupazione” e un “crollo del benessere sociale”.
Il Centro Studi prevede una caduta del Pil italiano del 10% circa nei primi due trimestri del 2020. Ipotizzando un “superamento della fase acuta dell’emergenza a fine maggio” Confindustria stima un crollo del Pil del 6% per il 2020 con un debito pubblico in crescita al 147%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.