Copernicus Wealth Management, due nuovi gestori nella sede di Lugano
Novità per Copernicus Wealth Management SA, con sede a Lugano, che ha assunto Massimiliano Gnesi e Guglielmo Di Gioia, che entreranno nella sua divisione Asset Management per mettere in atto una strategia Ucits con VaR relativo a rendimento assoluto L / S, basata su un portafoglio multi-asset liquido-discrezionale.
In passato, Gnesi ha lavorato presso Credit Suisse Asset Management per oltre cinque anni, dove è stato il lead portfolio manager del Credit Suisse (Lux) Absolute Return Bond Fund e membro del comitato per gli investimenti a reddito fisso. Inoltre, aveva lavorato presso Vontobel AM, dove ha gestito per quattro anni il franchising Fixed Income Absolute Return.
Di Gioia invece è stato attivo in LCP Livingston Capital Partners, dove ha lavorato come Senior Portfolio Manager specializzato in mandati multi-asset tradizionali e a rendimento assoluto. In precedenza, ha lavorato presso Zest SA per quasi cinque anni, gestendo un fondo UCITS a rendimento assoluto multi-asset.
Entrambi i gestori hanno una vasta esperienza nella gestione delle strategie degli hedge fund. Hanno lavorato insieme per molti anni presso Concordia Advisors a Londra come Senior Traders nei team obbligazionari e azionari. Di Gioia ha anche lavorato in Centaurus Capital come Tail Risk Trader e Risk Manager.
Commentando l’assunzione, l’amministratore delegato di Copernicus Wealth Management SA Marco Boldrin ha dichiarato: “La vasta esperienza di Massimiliano e Guglielmo nella gestione di strategie di rendimento assoluto unita alla loro solida rete istituzionale saranno un grande valore aggiunto per il nostro team”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.