Continua la correlazione pericolosa tra Spread ed euro

9 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

Gli analisti di BNY Mellon sottolineano che la correlazione stretta che intercorre da qualche mese tra l’euro e i Btp italiani deve preoccupare, specie gli investitori nel Forex. In sei mesi di tempo il cross euro dollaro dipende da come va il mercato italiano: in quel periodo c’è stato un rapporto inversamente proporzionale dell’86% tra il cambio e lo Spread tra Btp e Bund.

È fondamentale saper rispondere quindi a una domanda, dice Simon Derrick, Chief Currency Strategist della banca: quanto ancora lo Spread può salire e come questo si tradurrà sul Forex. Il 15 ottobre il governo italiano deve presentare il testo della legge di bilancio alle autorità Ue, che poi a novembre dovrebbero esprimersi. Di questi tempi sette anni fa lo Spread scambiava intorno ai 400 punti base prima di allargarsi ulteriormente oltre i 500 punti base e portare alla caduta del governo Berlusconi.

Rapporto stretto negli ultimi sei mesi tra Spread ed Euro