Conti A2A, margini e utili in aumento nel trimestre, sale dividendo

3 Aprile 2017, di Daniele Chicca

A2A ha chiuso il quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2016 con un Ebitda in rialzo di ben il 53,4% su base annuale a quota 359 milioni. Il margine operativo lordo è raddoppiato per la divisione generazione e trading e per quello della filiera Reti, calore e servizi. Dopo ammortamenti, accantonamenti e salutazioni di periodo per 427 milioni, il margine operativo netto del gruppo A2A è risultato invece negativo per 68 milioni, in miglioramento però rispetto al rosso di 239 milioni registrato nell’ultimo trimestre dell’anno prima, il 2015.

Il risultato netto della multi-utility controllata dai comuni di Brescia e Milano è negativo per 99 milioni contro i -164 milioni degli ultimi tre mesi del 2015, mentre l’utile netto ordinario è più che raddoppiato a 96 milioni. Proposto un dividendo di 0,0492 euro per azione (0,041 euro il dividendo 2015). L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 si conferma pari a 3,14 miliardi, inferiore ai 3,24 miliardi di fine settembre ma superiore ai 2,9 miliardi registrati al 31 dicembre 2015. Gli investimenti effettuati nel periodo ottobre-dicembre 2016 sono pari a 191 milioni, in aumento del 40,4% su base annua.

Sui mercati italiani il titolo A2A, positivo fin dalle prime battute, continua a salire (dello 0,71% a 1,428 euro), ma ha perso slancio in concomitanza con l’arrivo della trimestrale. Piazza Affari scambia sostanzialmente invariata dopo un’escursione abbastanza breve in territorio positivo nella seconda parte della mattinata.