Consulenti finanziari, il Credem si rafforza nel Sud Italia
Prosegue la fase di crescita del Credem con l’inserimento di un professionista all’interno della rete di consulenti finanziari coordinata dal responsabile Moris Franzoni ed attiva in tutta Italia con oltre 520 persone.
Recentemente è entrato a Bari Michele Belfiore, proveniente da Banca Mediolanum, che vanta un’esperienza trentennale nel mondo della gestione e dello sviluppo delle reti di consulenza finanziaria.
Belfiore entra nella struttura manageriale della Puglia in collaborazione con la direzione commerciale e il Capo Mercato Cosimo Morra. L’obiettivo del professionista sarà sviluppare la quota di mercato nel territorio pugliese dove Credem vanta una ventennale presenza di successo.
“Con l’ingresso di Belfiore”, ha dichiarato il responsabile della rete consulenti finanziari Credem Moris Franzoni, “diamo ulteriore forza al progetto di sviluppo del 2020 in Puglia che vede la regione quale obiettivo privilegiato per la crescita del modello banca – rete di Credem. L’esperienza e la conoscenza del territorio di Michele”, ha aggiunto Franzoni, “sarà di grandissimo aiuto in un momento complesso come quello attuale in cui i clienti chiedono ai consulenti di essere un punto di riferimento a 360° per i loro bisogni patrimoniali”.
Michele Belfiore, 55 anni, dal 1990 consulente finanziario prima in Programma Italia ora Banca Mediolanum è formatore, coach impegnato nel reclutamento e nello sviluppo della rete da oltre 25 anni. Ha ricoperto incarichi manageriali come regional manager inizialmente in Puglia e poi nel Lazio per poi rientrare in territorio barese nel 2015.
Breaking news
ASML Holding NV ha rivisto al rialzo le sue previsioni di vendita annuali per la seconda volta quest’anno, spinta dalla crescente domanda di macchine per la produzione di chip. La domanda di intelligenza artificiale ha accelerato gli investimenti dei clienti di ASML, tra cui Nvidia, Microsoft e Alphabet. Con una crescita delle vendite prevista tra 43 e 45 miliardi di euro, ASML resta al centro della catena di fornitura dei semiconduttori.
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.